Allevamento

Guardate questi musi tristi, questi corpi segnati,

queste vite ignorate…

Non vengono da Marte, non li ha portati la cicogna e non sono figli di nessuno…

Chi si accinge a fare una cucciolata non lo vuole pensare, non lo vuole sapere, è scomodo:

quei musini deliziosi per cui sentite tanta tenerezza diventeranno grandi e dovrete necessariamente darli a qualcuno.

Ne potrete forse tenere 1-2 ma la cucciolata sarà spesso di 8-10 o più, anche se farete del vostro meglio nel darli via, anche se vi convincerete di questo, sappiate che i furetti persi, abbandonati, vittime di negligenze sono o potrebbero essere anche i vostri cucciolini dolcissimi.

Sappiate che il dolore di questi ex batuffoli, i fondi raccolti per curarli, l'impegno dei volontari, dovranno essere spesi per riparare al danno. Probabilmente non lo saprete neanche mai, e questo vi farà credere: "non ai miei, i miei stanno bene".

Magari per qualcuno di voi è vero, e chi è un esperto e rodato allevatore trova i suoi protocolli per limitare al minimo il rischio.

 

Infatti, riflettiamo, come mai i furetti che provengono da allevamenti seri con MICROCHIP registrato all'anagrafe ecc. non si trovano pressoché mai a finire al nostro ufficio adozioni? Sarà forse che certe precauzioni e l'esperienza, più il fatto che le persone che contattano un allevamento, che si informano, che spendono denaro, energie, fanno lunghi viaggi per prendere un furetto atteso e ricercato poi non lo abbandonano?!

Invece il furetto preso da una persona che ha fatto la cucciolata “faidate”, è  molto più a rischio.

Senza esperienza ci si ritrova semplicemente a darli a chi li chiede. Anche perché i cuccioli spesso sono tanti, costosi e dopo mesi di cacche ovunque, pappe ovunque e tanti morsi e disordine magari non se ne può nemmeno più e non si vede l'ora di darli via. Per non parlare del calore, se passano i mesi avrete fratelli e sorelle interi! Problema tenerli divisi, problema odore e nervosismo, problema anemia per le femmine.

Ma è proprio necessario? Per appagare il desiderio di avere per la casa dei cucciolini, per una bella ed emozionante quanto fugace esperienza, pagare poi con tanto dolore? E non ci sono solo i segni esterni, quelli mostrati qui sono più "visibili", ma i furetti mordaci, tristi, quelli che non sanno giocare, quelli non si possono fotografare ma sono centinaia ed anche loro vittime allo stesso modo.

 

Se poi non c'è verso, non potete proprio farne a meno e le vostre motivazioni le ritenete in tutta coscienza adeguate allora una preghiera: oltre a prepararsi prima, informarsi su tutto, curare gli aspetti della genealogia, dell'alimentazione di madre e cuccioli, di un veterinario competente, una volta poi pronti a fargli lasciare il nido: mettete il MICROCHIP ai vostri cuccioli e REGISTRATELI all'Anagrafe Italiana Furetti!

Clicca qui per maggiori informazioni.

 

Non lasciate che di questi cuccioli che tanto avete desiderato mettere al mondo, si perdano le tracce. Potreste trovarvi a guardare una di queste foto, maledire chi a permesso che accadesse...Ed esserne in parte responsabili!

Quante volte dobbiamo sentire ancora, non lo sapevo, non credevo, non avevo capito? Quante persone pentite dovranno raccontare che poi di quei cuccioli c'è chi è stato perso, trascurato, abbandonato, chi addirittura vittima per negligenza?

Quante volte ancora dovremo recuperare cucciolate mordaci complicatissime da sistemare perché non maneggiate e socializzate?

E quanti furetti trovati in strada senza microchip non potremo ricondurre ad un responsabile perché irrintracciabile?

 

La proponiamo ancora e lo faremo ancora e ancora, la campagna sterilizzazioni, la sensibilizzazione per un allevamento consapevole, il punto d'origine delle responsabilità verso questi (ed ogni) animale che dipende da noi, che nasce perché noi facciamo sì che avvenga e che vive bene, male, sereno o abusato, curato o nella negligenza, per nostra responsabilità, oggettiva ed incontestabile, ma enormemente sottovalutata, mistificata e fraintesa.

Inoltre è bene ricordare che allevare è una responsabilità anche affettiva nei confronti dei riproduttori che non dovrebbero essere mai considerati meri oggetti da riproduzione ma animali da compagnia a cui dobbiamo il diritto di una vita in famiglia.

 

Per maggiori informazioni o per consigli sulla gestione e sterilizzazione dei vostri animali:

info@furettomania.com