Sterilizzazione chimica, chirurgica e piometra: le insidie da non sottovalutare

 

Ci sentiamo in dovere di segnalare, a tutti coloro che si accingono a gestire il calore delle proprie furette, che è tutt’altro che scontata e banale la scelta da fare e che riteniamo opportuno, visti i casi in cui ci siamo imbattuti, sollecitare proprietari e veterinari alla massima precauzione.

 

Nel maschio la scelta dell’impianto è ormai più che collaudata.

 

Nelle femmine, per quanto la sterilizzazione chirurgica resti una misura discutibile e non esente da rischi, sia durante l’intervento che successivamente, anche le altre metodologie hanno rivelato insidie che necessitano di consapevolezza e attenzione.

Abbiamo potuto negli anni rilevare un certo numero di piometre conseguenti allo sbalzo ormonale post impianto (ma che si verificavano anche in passato nelle furette intere in calore), in una percentuale non altissima ma neanche trascurabile e spesso con esiti nefasti.

Riteniamo quindi importantissimo valutare ogni singola situazione, assistiti da un veterinario specializzato, per scegliere l’opzione più adeguata e gestirla al meglio, in quanto ogni caso può indirizzare verso alternative diverse.

 

Nessuna pratica è esente da rischi.

 

E in ogni caso le nostre esperienze ci fanno rilevare, al momento, un quadro di reazioni disparate anche a fronte di precauzioni e profilassi.

Possiamo solo dare allerte informative, come già fatto in passato con la nostra campagna e tramite l’articolo del M.V. Dottor Kiumars Khadivi, pubblicato come estratto pubblico del nostro periodico Furettomania Informa invitando a non sottovalutare l’evento calore nelle femmine e a prendere ogni possibile precauzione, non ultima un attento monitoraggio di comportamenti, sintomi ed aspetto generale della furetta post impianto, nonché imprescindibili ecografie programmate nelle settimane successive.

Condividiamo con voi questa nostra posizione, ritenendo opportuno informarvi di questa particolare condizione nelle femmine intere, che non va mai sottovalutata in quanto, purtroppo, spesso mortale.

Furettomania ONLUS si riserva dunque di caso in caso di applicare la migliore scelta possibile per tutelare la salute delle furette intere di cui si fa carico, che sia questa la sterilizzazione chimica o chirurgica, agendo per il meglio in accordo con i veterinari specializzati di cui si avvale.

 

L' Ufficio Adozioni Centrale e il Consiglio Direttivo

 

Associazione Italiana Furetti - Furettomania ONLUS -

Furettomania dà i numeri! Edizione 2015

Furettomania ONLUS dà in NUMERI! Edizione 2015

Cosa facciamo? Quanti siamo? Quanto costa?

I dati fanno riferimento al bilancio del 2015 - assemblea dei Soci 13/03/2016

Versione sfogliabile ISSUU

Video e Presentazione realizzati da: Silvia Pizzi

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VARIAZIONE SEDE LEGALE FURETTOMANIA ONLUS

Comunichiamo la variazione sede legale dell'Associazione Italiana Furetti Furettomania ONLUS.

Ogni documento, fattura o comunicazione andrà inviata al seguente indirizzo:

 

VIA MONTE ROSA N. 30/A

21010 BESNATE (VARESE)

 

Grazie

Il Consiglio Direttivo

Furettomania ONLUS

 

Comunicato Stampa FM 11/01/16: attacco al Presidente

11 gennaio 2016

L’Associazione Italiana Furetti - Furettomania ONLUS ha appreso con viva soddisfazione dell’avvenuto deposito del definitivo Decreto di Archiviazione, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, in relazione ad un procedimento penale aperto nei confronti del Presidente dell’Associazione a seguito di denuncia per il reato di accesso abusivo ai sistemi informatici e telematici.

Il reato, nella prospettiva del denunciante, sarebbe stato commesso per favorire l’Associazione stessa, a discapito dell’attività di altre Associazioni.

La difesa del Presidente, concordemente alle conclusioni già rassegnate dal Pubblico Ministero, ha inequivocabilmente evidenziato la totale infondatezza dell’ipotesi accusatoria, che non ha trovato alcun riscontro e fondamento negli elementi raccolti nel corso delle indagini preliminari, e risulta anzi destituita di fondamento alla luce della documentazione prodotta dalla difesa stessa.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino ha accolto la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero e dalla difesa e disposto l’archiviazione del procedimento penale.

Il felice esito del procedimento attesta nuovamente la correttezza, la trasparenza e la professionalità  dell’Associazione Furettomania ONLUS nel perseguimento del proprio scopo statutario, ovvero la solidarietà sociale tra esseri viventi, la tutela e conservazione della natura nonché la protezione della vita in ogni sua forma.

 

Il Consiglio Direttivo

Furettomania ONLUS

Comunicato stampa FM 09/06/15: denunciato un negoziante

Comunicato stampa Furettomania ONLUS - 9 Giugno 2015

Con il presente comunicato l’Associazione Italiana Furetti Furettomania ONLUS intende comunicare che a Luglio 2014 ha sporto ufficialmente denuncia nei confronti di un centro di vendita animali, per reato di maltrattamento a seguito di alcune segnalazioni provenienti da soci e simpatizzanti, in particolar modo è stato messo in evidenza il trancio dei denti canini dei furetti venduti presso il medesimo centro.

 

La denuncia è stata portata all’attenzione del Corpo Forestale dello Stato, che ha eseguito indagini sulla base del materiale da noi raccolto e delle testimonianze offerte.

L’atto si riferisce ai reati di cui agli artt. 544 ter e 81 C.P., maltrattamento continuato di animali, per i quali si è chiesto espressamente la punizione penale ai sensi di legge.

Menzionata inoltre  la Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia, che recita testualmente:

“Gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non curativi debbono essere vietati, in particolare:

  • il taglio della coda;
  • il taglio delle orecchie;
  • la recisione delle corde vocali;
  • l’asportazione delle unghie e dei denti. 

Tale convenzione è stata recepita con la L. 201 del 4/11/2010 che ha modificato il Codice Penale.

 

Rendiamo noto che tutti i Medici Veterinari che sono stati interpellati hanno fornito documentazione che escludeva l’agenesia dentaria e sosteneva il trauma da trancio dei canini e che tale pratica è da considerarsi non adeguata al benessere dell’animale stesso.

 

Le nostre campagne contro la mercificazione degli animali sono ormai ben note, ma esortiamo  tutti a fare quantomeno molta attenzione qualora si decida comunque di voler procedere con un acquisto, di assicurarsi che i canini non siano tranciati né spuntati.  In caso contrario vi esortiamo a non acquistare l’animale e a segnalarci l’episodio con tutti i dettagli che potrete fornire.

Questa pratica oltre che scorretta e praticata barbaramente senza anestesia nè adeguati strumenti medici, oltre che in modo improprio da personale non addetto,  può essere origine di infezioni per la gengiva e causare gravi infiammazioni che possono portare molto dolore al furetto oltre che terreno fertile per una proliferazione batterica.

Se è ben noto che un furetto non mastica con i canini ma con i molari e premolari, è altresì ben chiaro che avendo dolore a causa di una gengiva infiammata, avrà maggiore difficoltà a nutrirsi, sarà inappetente e perderà peso.

Questo chiaro quadro non può che porci in modo netto e forte contro questa inutile e terribile pratica.

 

L'Associazione ha svolto il corretto inoltro di denuncia nei confronti di una prassi violenta e mutilante. Purtroppo non è stato sufficiente, al momento,  per fermare tali comportamenti che, in ogni caso, sono monitorati sul territorio anche attraverso l'attività del nostro legale di riferimento Avv. Gianni Casale.

 

A tal proposito rendiamo noto che l’Avv. Casale resta disponibile in caso di ulteriori segnalazioni per poter raccogliere prove e materiale per l’indagine in corso, che pur essendo stata in parte compromessa, a causa di una fuga di informazioni da alcuni media, prosegue.

Sul sito vi sono tutti i suoi contatti, non esitate a contattarlo.

 

Ringraziamo inoltre tutti i soci e simpatizzanti che hanno contribuito a raccogliere materiale fotografico e testimonianze sui fatti oggetto di denuncia.

 

Il Presidente

Viviana Puzone

 

Associazione Italiana Furetti  Furettomania ONLUS

 

Riferimenti per segnalazioni inerenti al caso:

Avv. Gianni Casale

http://www.avvocatogiannicasale.it

La Sassaiola: tutto quello che volevate sapere e non avete mai osato chiedere!

Comunicato Stampa - Marzo 2014

Vista la fitta sassaiola dell'ingiuria che ultimamente sovente ci coinvolge cogliamo l’occasione per dare qualche informazione volta per fare luce sull’operato di Furettomania ONLUS; questo dopo gli ennesimi vili commenti diffamatori su gruppi Facebook diretti verso l'Associazione con illazioni non argomentate né fatti circostanziati: questo avviene a volte anche da parte tra l'altro di profili ignoti, creati ad arte al preciso scopo di danneggiare l’associazione. Non siamo stupiti ed immaginiamo la provenienza, ma non ci sottraiamo, come sempre, al confronto.

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Comunicato da Ufficio Adozioni Centrale 06/2011

11/06/2011

Furettomania -Associazione Italiana Furetti -ONLUS, avendo riscontrato irregolarità e fraintendimenti di utilizzo non autorizzato del nome, e vista la sempre maggiore diffusione di iniziative individuali di privati o di aggregazioni più o meno estemporanee su canali come Facebook o similari, operanti spesso in assenza o nella non corretta applicazione di procedure e modulistica di tutela per gli animali in stato di abbandono, comunica quanto segue:

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