
Passaporto
La data del 3 luglio 2004 stabilita dall'Unione Europea per rendere
obbligatorio il possesso del passaporto agli animali ai fini dello
spostamento nel territorio dell'Unione è stata posticipata al primo ottobre
2004. Il regolamento (CE) n.998/2003 - che
introduce il passaporto per questi animali - è stato emanato al fine di
garantire un livello di sicurezza sufficiente per i rischi sanitari. Con
Decisione del 26 novembre 2003, la Commissione Europea ha stabilito un
modello di passaporto in attuazione al regolamento citato.
Il modello di passaporto deve presentarsi in un formato che possa essere
facilmente controllato dall'autorità competente, deve includere informazioni
dettagliate sui requisiti di certificazione in materia di vaccinazione
antirabbica, nonché sugli altri requisiti del relativi allo stato sanitario
degli animali. Inoltre, il passaporto deve contenere anche la certificazione
di altre vaccinazioni, non richieste dal regolamento (CE) n. 998/2003,
in modo tale da fornire tutte le informazioni necessarie in relazione
allo stato sanitario dell'animale in questione. Infine, deve comprendere
una sezione relativa agli esami clinici e alla legalizzazione, in modo
che i passaporti possano essere utilizzati anche per i movimenti di questi
animali al di fuori della Comunità.
Come gia' esposto, per l'emissione del passaporto è quindi necessario
presentarsi all'ASL dove bisogna presentarsi con il furetto già chippato
e vaccinato contro la rabbia da almeno 20 giorni, il libretto delle vaccinazioni
dove risulti il microchip, il certificato emesso dal veterinario in cui
attesti di aver fatto la vaccinazione antirabbica (specificando la data
del vaccino, il nome del furetto, marca del vaccino, e il nr del lotto)
ed il certificato di buona salute. Il costo del passaporto è di ca. 12
euro + altri eventuali 6 euro ca. se si richiede anche per i paesi extra
CE.
Per informazioni relative al rilascio del Passaporto per quanto riguarda
la Regione Lombardia si può contattare
il numero verde 848580240 (Anagrafe Canina della Regione Lombardia),
fornendo la propria zona di residenza viene indicata la ASL cui rivolgersi
per l'emissione del passaporto (anche se è stato prorogato ad ottobre
in Lombardia è comunque possibile richiederlo).
Qualora la ASL cui ci rivolgiamo sia poco informata o neghi l'esistenza
di questa normativa o di un anagrafe dei furetti, si consiglia di citare
il regolamento (CE) n. 998/2003 che introduce il passaporto per cani gatti
e furetti, e chiedere che rilascino una dichiarazione scritta che attesti
che il microchip per i furetti non e' necessario: a quel punto probabilmente
si informeranno meglio!
Microchip
Nonostante la proroga al 1° ottobre 2004 per l'entrata in vigore del Passaporto
Europeo la normativa è già chiara, i microchip (transponder)
a norma europea sono quelli rispondenti alle norme ISO
11784 oppure ISO 11785 - Allegato A, ed indipendente dalla marca
(ovviamente se rispondono alle norme ISO sopracitate) sono riconosciuti
validi.
NON ci sono rischi di numerazione uguale in caso di marche diverse, a seguito un breve testo che spiega come viene composto il numero e come ogni nazione e casa produttrice abbia numerazioni differenti.
"Il codice del microchip ISO
Le prime cifre del codice identificano o la ditta produttrice od il paese
in cui il microchip viene impiantato; nel primo caso la ditta produttrice
deve poi essere in grado di garantire la tracciabilità del microchip registrando
i codici impiantati nei vari paesi; nel secondo caso, dopo il codice del
paese deve essere riportato il codice della ditta produttrice. Per l'Italia
il codice paese è 380; i codici fino ad ora assegnati dall'I.S.O., in
collaborazione con l'International Committee on Animal Recording (ICAR),
alle ditte produttrici di microchip ISO per animali sono: AEG (che fornisce
"Trovan") 968, Allflex 982, AVID 977, Datamars (che fornisce "Animal Coder
Bayer") 981, Destron (che fornisce "Indexel Merial") 985, Sokymat 975/967.
Le altre cifre del codice sono in combinazione casuale e permettono 2
miliardi e 750 milioni di combinazioni; un numero tale da poter garantire
con assoluta certezza che ciascun codice è unico per almeno 20 anni. Il
codice, invece, dei vecchi microchip era alfanumerico e composto da 10
caratteri."
Registrazione del furetto microchippato all'Anagrafe
di Furettomania
L'Associazione Italiana Furetti - Furettomania
ha messo a disposizione la propria banca dati per poter registrare
ufficialmente tutti i furetti chippati (assegnando ad ogni numero
di microchip sia i dati del furetto che del proprietario), per poterlo
poi identificare e rintracciare in caso di smarrimento.
L'attuale programma prevede le seguenti fasi:
-il proprietario del furetto contatta il proprio veterinario comunicandogli l'intenzione di mettere il microchip al furetto, in modo da consentire al veterinario di procurarsi il microchip (quello a norma europea),
- si presenta quindi dal veterinario con due copie
del modulo (clikka qui per scaricarlo) per la registrazione a Furettomania (scaricabile anche
dal sito dell'Associazione all'URL www.furettomania.it nella sezione contatti
ed email). Nel caso di furetto già chippato si presenta da un veterinario
dotato di lettore universale, per poter rilevare il numero di registrazione
del chip, e si procede poi alla compilazione del modulo dove il veterinario
trascriverà il codice del microchip riconosciuto.
- una volta inserito il microchip al furetto
sarà cura del proprietario compilare le due copie
del modulo di registrazione (clikka qui per scaricarlo) in ogni parte, con i dati del furetto,
del proprietario, i recapiti, e sarà cura del veterinario compilare la
parte inerente i propri dati ed apporre lo sticker
con il numero del microchip, il suo timbro e la firma.
- un originale del modulo andrà quindi spedito a Ufficio
Anagrafe Furettomania c/o Liliana Cantù - Via Luogo Pio 21 - 20053 Muggiò
MI per la registazione, mentre una copia rimarrà al proprietario
del furetto. (La registrazione all'Anagrafe non ha alcun costo.)
- Il microchip da utilizzare è quello a norma con il regolamento europeo
e va applicato sul lato sinistro del collo del furetto (Vista la cute
molto dura del furetto è consigliabile un'anestesia locale, mentre in
casi di animali particolarmente aggressivi è meglio effettuare una sedazione.)
Per ulteriori informazioni potete contattare l'Ufficio
Anagrafe al numero 338-9630003 oppure all'indirizzo e-mail Ufficio.anagrafe@furettomania.it
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