Il furetto è un carnivoro ed ha un tratto digestivo molto corto e necessita di fare pasti piccoli e frequenti. Lasciare sempre a disposizione dell'animale cibo secco in quantità ed è inoltre necessario che abbiano sempre a disposizione dell'acqua pulita per bere. Occorre che il contenitore sia abbastanza grande e pesante, perché altrimenti alcuni furetti potrebbero rovesciarlo.

L'alimentazione del furetto deve essere di primissima qualità, non fidatevi dei prodotti dei supermercati che contengono una quota eccessiva di fibre e di vegetali (che il furetto non digerisce) e prodotti che possono produrre patologie come calcoli della vescica.
Il furetto che necessita di mangimi (per furetti, ma anche per gattini) con un contenuto proteico del 32-38% e grassi 20-25%, fibre massime 3%, ceneri massimo 6,5%(delle ultime due voci più il valore è basso meglio è). Da evitare latte e latticini che possono produrre diarrea (il furetto non digerisce il lattosio), carboidrati semplici (zuccheri e farine), caffè o prodotti contenenti caffeina, cioccolata e alcolici.

Partendo dal presupposto che in ogni caso si deve sempre scegliere la linea premium di ogni marca di cibo per gatti, in quanto si ha la sicurezza che le materie prime impiegate per confezionare questi alimenti sono le migliori della linea, e che comunque gli alimenti di miglior qualità hanno anche un prezzo maggiore per cui è sempre opportuno non optare per prodotti che appaiono convenienti. È sempre indispensabile consultare, anche quando il prodotto è venduto come specifico per furetti, la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale che tutte le ditte produttrici sono obbligate ad esporre ben in vista ed in più lingue sulla scatola; qualora mancasse una di queste specifiche è meglio scartare l'alimento.
Per legge gli ingredienti vanno elencati in proporzione decrescente:
Il primo nella lista cioè è quello presente in quantità maggiore rispetto al successivo, per cui bisogna scegliere l'alimento che presenti come prima voce la carne. Se come prima voce compare carne e sottoprodotti della carne in genere è indicata anche la percentuale di carne vera presente, mentre i sottoprodotti sono tutte sostanze che servono ad innalzare il valore proteico del prodotto ma non hanno una gran funzione nutrizionale in quanto sono prodotti di scarto della lavorazione delle carni che non hanno nessuna possibilità di ulteriore utilizzo (corna, zoccoli, pelle, ossa), che vengono impiegate per produrre farine da addizionare agli alimenti e che hanno un basso costo, pertanto vengono ampiamente utilizzate. A questo scopo è utile privilegiare quei prodotti dove viene indicato chiaramente l'impiego di carne fresca.
Spesso come seconda voce sono indicati i cereali che come ben sappiamo non vengono digeriti dai nostri amici ma in compenso gli riempiono lo stomaco dando un immediato senso di sazietà senza però nutrire per cui andrebbe scelto un alimento che abbia almeno nelle prime due voci la presenza di carne. I grassi aumentano l'appetibilità del prodotto e sono altamente energetici dunque devono comparire nelle prime voci della lista; a questo proposito meglio scegliere prodotti dove i grassi vengono conservati con prodotti naturali (vitamina E) e non sintetici (idrossianisolo butilato, idrossitoluene mutilato, gallato di propile, propilenglicole, e etossi-diidrotrimetilchinolina).
Sono inoltre da scartare gli alimenti che hanno tra le prime voci la presenza di polpa di barbabietola o zuccheri che possono innalzare troppo i livelli di zuccheri nel sangue, e di sale che migliora l'appetibilità del prodotto ma può favorire l'insorgenza di calcoli delle vie urinarie. Infine è bene diffidare sempre dei prodotti in cui sono impiegati genericamente aromi naturali (sintetici) o coloranti che servono per lo più a migliorarne l'aspetto ed invogliare il compratore, ma se non specificati sono spesso sostanze che possono essere nocive per i nostri beniamini. Le ditte produttrici di alimenti per animali sono molto attente a dichiarare a grandi lettere la qualità del prodotto anche per giustificare un prezzo maggiore, per cui basterà scegliere quegli alimenti dove siano riportati in bella evidenza gli ingredienti del prodotto.

E' da sottolineare che cibi a base di pesce non sono tollerati bene o non sono graditi dai furetti, e frequentemente li fanno vomitare. Inoltre, il pesce non ha proteine proprie o aminoacidi. I furetti necessitano di 21 tipi di aminoacidi alcuni fabbricati metabolicamente, altri derivanti dalla digestione di cibo. Questo secondo gruppo è chiamato degli "aminoacidi essenziali" - la parola "essenziale" indica che questi aminoacidi devono essere presenti nella loro dieta, perché i furetti non sono capaci di sintetizzarli.

Assolutamente da evitare, sono i mangimi per cani che hanno in genere troppe fibre e proteine vegetali.

Come integratori si possono utilizzare specifici prodotti per furetti e per evitare la formazione di boli di pelo nell'intestino, durante la stagione di muta, si può utilizzare gli stessi prodotti in pasta per i gatti. Inoltre si possono mescolare con l'acqua moderate quantità di bevande isotoniche, che contengono molti sali minerali (vanno bene anche quelle per gli sportivi che si trovano nei supermercati), soprattutto d'estate quando fa molto caldo.

Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute del furetto e per garantirgli una lunga, gustosa e felice vita.

ALIMENTAZIONE NATURALE, cosa sapere!

Nel corso del 2005 ci siamo ritrovati a valutare seriamente la possibilità di nutrire i nostri furetti con prede intere (polli, quaglie, conigli, topi ecc), a causa del riscontro troppo frequente di patologie associabili anche ad un alimentazione non perfetta.
Di fronte a questo problema ci siamo messi in contatto con un' associazione americana che per filosofia nutre i propri furetti solo con carne o prede.
Per rendere semplice e immediata la comprensione della potenzialità di questo tipo di alimentazione, è necessario partire ad affrontare la questione dal dato di fatto che il furetto è un carnivoro stretto, che discende direttamente dalla puzzola che in natura si nutre di prede intere e date un occhio a questo semplice elenco di pro e contro.

I PRO:

- i carnivori sono nati per mangiare prede intere

- in una dieta naturale per un carnivoro, alimenti ricchi di cellulosa sono ossa, tessuti e pelo (non i vegetali)

- le proteine di origine animale sono altamente digeribili

- maggiore energia e perdita di peso in eccesso

- la maggior parte dei carnivori mangiano principalmente le ossa del cranio ed il bacino, le costole e la parte finale delle ossa lunghe dove si trova il midollo osseo ricco di minerali, ferro facilmente assorbibile, proteine, grassi e vitamine grasso-solubili, è un cibo quasi perfetto per loro

- la masticazione delle ossa stimola la produzione di saliva, che lava i denti ed aiuta a riportare il giusto ph, inoltre lava via piccole parti di cibo che posso portare alla produzione di placca

- i piccoli carnivori hanno piccole riserve di sangue, sono quindi a rischio di osteoporosi, mangiando le ossa (che contengono minerali) il rischio diminuisce

- la pulizia salivare aiuta a ridurre il pH nell esofago e nello stomaco

- riduzione del rischio di blocchi intestinali causati da boli di pelo, poiché associate alle ossa si trovano anche parti di cartilagine che fungono da mezzo di trasporto per il pelo, aiutando a rimuoverlo dallo stomaco e dall intestino prima che possa arrotolarsi e creare problemi.

- il midollo contiene ferro in una perfetta configurazione ionica per l' assorbimento, ed aiuta in caso di anemia

- con l' addomesticamento del furetto non ci sono state modifiche a livello scheletrico, la meccanica dell' inghiottimento nei furetti è rimasta inalterata se confrontata alla puzzola, quindi anche loro possono mangiare prede senza correre rischi.

I CONTRO:

- implica una maggiore perdita di tempo

- tempi di adattamento alla nuova dieta possono essere anche molto lunghi

- maggiori scarti fino a che non si abituano a mangiarla

Sulla base di questo molti dello staff stanno sperimentando ormai da mesi questo sistema diverso per nutrire i nostri furetti ed oggettivamente dei cambiamenti in meglio ci sono stati e i valori sballati di alcuni dei furetti sono tornati nella normalità.
Dalle varie ricerche siamo arrivati a procurarci alcune ricette per preparare la carne. Con questo non vogliamo sostenere la tesi di eliminare le crocchette dalla dieta dei nostri furetti ma ci sembrava giusto sottoporvi una sicura alternativa al tentativo di raggiungere un mix ottimale di crocchette per i nostri furetti.
La dieta ideale del furetto sarebbe la preda intera (pulcini, topi con tutto tutto..facilmente reperibili nei negozi di animali specializzati in rettili), ma chiaramente è emotivamente difficile per noi somministrarla (e far capire al furetto che si tratta di cibo). Alcuni usano quaglie intere crude da supermercato (ma già sono senza piume) tritate ed omogenizzate sino ad eliminare tute le schegge di ossa (pericolose), c'è chi usa coniglio, pollo, tacchino con interiora crudo o cotto in diverse forme (tritato, a bocconi ecc..). L'ideale sarebbe crudo e con ossa per non perdere nessun principio nutritivio e per assicurare una corretta masticazione che permette di evitare l'accumulo di tartaro, ma in teoria ci sono dei rischi (il crudo deperisce, i furetti sapranno gestire le ossa?). Quindi stiamo tentando con 1000 compromessi. Molti somministrano pezzettoni di pollo/tacchino/coniglio con interiora, pelle ed ossa grosse da "pulire". E' dura convincere i furetti, ma siamo convinti che sia un passo avanti per la loro salute