Arriva direttamente dall'America!
E' canadese! E' neozelandese! E' già sghiandolato e sterilizzato!


In Italia, nei negozi di animali, è molto facile trovare furetti provenienti da oltreoceano, che arrivano già sterilizzati e sghiandolati, subendo questa operazione in tenerissima età, quando hanno ancora gli occhi chiusi. Spesso sono riconoscibili per la presenza di tatuaggi: alcuni hanno due puntini tatuati sulle orecchie (come dei piccoli segni di penna nera), altri hanno numeri o sigle tatuati sull'addome. Altri ancora non hanno tatuaggi di riconoscimento. Purtroppo questo commercio andrebbe boicottato in ogni modo, per una serie di motivi:

Sterilizzazione precoce e problemi di salute
Il furetto è un animale che, a meno che non si abbia scopo di allevare, è praticamente necessario sterilizzare/castrare. La femmina in calore rischia di morire se non viene fatta accoppiare in quanto il calore regredisce solo in seguito all'accoppiamento: se permane a lungo, porta ad una grave anemia dovuta ad iperestrogenismo. Il maschio in calore invece diventa molto odoroso (anche la femmina, ma meno), marca il territorio con l'urina, diventa più aggressivo e si stressa molto, con i conseguenti problemi di convivenza in casa e di salute psico-fisica dell'animale. Come già detto, i furetti dei grossi allevamenti vengono sterilizzati e deghiandolati a due settimane dalla nascita. Come per i cani e per i gatti, anche per i furetti e' necessario aspettare la maturità sessuale per poterlo sterilizzare o castrare affinché il suo sviluppo fisico ed ormonale sia completo e in piena salute. Perchè allora questa regola non vale anche per i furetti? Perchè sterilizzati alla nascita sono più comodi da vendere, non puzzano se restano in negozio, chi li compra non deve spendere altri soldi ecc... Ma è solo una questione di comodità ed alcuni testi ipotizzano che i furetti sterilizzati precocemente abbiano una maggiore probabilità di insorgenza di tumori (peraltro già molto frequenti in TUTTI i furetti). Si sottolinea quindi l'importanza di effettuare dei controlli annuali specifici dopo i due/tre anni di età.

Deghiandolazione o sacculectomia
I furetti, forma domestica della puzzola, sono dotati di ghiandole che spremono quando spaventati e che emettono un odore pungente (dura poco, ma è davvero penetrante!). D'altra parte queste ghiandole sono l'unica difesa di un furetto, ed in genere sono usate davvero di rado. L'asportazione di queste ghiandole, detta deghiandolazione o sacculectomia, non è necessaria in quanto non influisce sul normale odore selvatico del furetto, che invece è fortemente influenzato da fattori ormonali (quindi riducibile con la sola sterilizzazione). Fatta in età precoce inoltre, causa nella maggior parte dei furetti problemi di prolasso rettale ed emorroidi. Se notate questi problemi nel vostro furetto è necessario rivolgersi ad un veterinario specializzato.

Allevamento intensivo: calore indotto, precoce svezzamento, trasporto
Per avere a disposizione cuccioli tutto l'anno, i grossi allevamenti alterano i bioritmi delle furette, che generalmente hanno un calore stagionale (legato all'esposizione alla luce, alla temperatura e ad altri fattori endogeni ed ambientali), perchè possano riprodursi tutto l'anno. Questo porta a notevole stress delle fattrici, che spesso ne risultano debilitate. Inoltre, i cuccioli vengono staccati prestissimo dalla madre perché possano arrivare nei negozi ancora teneri e piccini. Prima di arrivare da noi, i cuccioli attraversano l'oceano, quindi stazionano dai grossisti ed alla fine arrivano nei negozi, con tutti i disatrosi inconvenienti di un trasporto all'ingrosso di esseri viventi: scarse condizioni igienico sanitarie, sovraffollamento, possibile esaurimento delle scorte di cibo ed acqua in caso di ritardi nei trasporti e conseguente morte di alcuni piccoli.

Selezione dei colori e consanguineità
Alcuni allevamenti intensivi sono fieri di aver selezionato colorazioni strane di furetti (es: zampe bianche, strisce bianche sul capo e sul dorso, macchie ecc..) ma spesso la selezione di caratteri particolari nell'allevamento avviene grazie all'incrocio fra consanguinei, che aumenta il rischio di tare genetiche ereditarie.

Salute: vaccini fantasma e sterilizzazioni fallite
Il furetto cucciolo dovrebbe ricevere la prima vaccinazione contro il cimurro intorno ai due mesi, seguita da due richiami a distanza di un mese l'uno dall'altro, e poi un richiamo annuale. Non sempre il furetto viene venduto con il suo regolare libretto di vaccinazione (timbrato e firmato da un veterinario!), e spesso quando vengono spediti in lotto, o ammassati dai grossisti, vengono mescolati furetti vaccinati e altri che non lo sono. Ricordate che il cimurro è letale nel furetto, e si sono verificati casi di furetti che hanno sviluppato la malattia poche settimane dopo l'acquisto. Lo stesso discorso vale per la sterilizzazione: alcuni furetti vengono venduti come sterilizzati, ma spesso non lo sono, con grave rischio per la vita stessa dell'animale, soprattutto femmina, se si presenta un calore inatteso quando il proprietario non è a conoscenza dei rischi che esso comporta. Spesso il calore inatteso è dovuto ad un fallimento dell'operazione di sterilizzazione (più delicata a causa dell'età precoce e dell'incompleto sviluppo) o anche alla mescolanza di furetti di diverse provenienze che avviene dai grossisti.
(Attenzione! Ad ogni segno di calore, la femmina del furetto deve essere portata dal veterinario!).

Allevamento a scopo di ricerca
Una questione puramente etica: alcuni grossi allevamenti di animali da compagnia, sono in realtà le stesse ditte che producono animali da laboratorio (soprattutto cani beagle e furetti).

Se avete deciso di accogliere un furetto nella vostra famiglia pensateci bene, informatevi sulla sua provenienza e magari cercate di acquistarne uno italiano intero: contribuire a fermare lo sfruttamento degli animali è sinonimo di rispetto nei loro confronti e un obbligo per chi li ama.